Proposta per il prossimo campionato italiano a 9

Dovendo fare delle proposte per migliorare lo stato del football quale miglior momento che non quello di quando i ricordi sono ancora vivi. Analizzando il campionato che sta per terminare abbiamo cercato di capire quali erano stati i peggiori difetti: 1) Durata del campionato, con lunghe pause che rende difficile preparare i ragazzi in modo adeguato e allontana il pubblico 2) Livello non adeguato di alcune squadre che rende le partite a senso unico , il gioco non divertente, inutili per chi vince e per chi perde e contribuisce ad allontanare pubblico. 3) livello non accettabile di molti arbitri in campo che peggiora il rendimento anche di quelli capaci rendendo le partite, lunghe, spesso noiose, dove i giocatori sono poco tutelati. 4) Il costo esagerato degli arbitri. 5) La concomitanza della fase più importante del campionato con gli esami scolastici ed universitari 6) la mancanza di regole certe per l’iscrizione ai campionati, contro una inflessibilità burocratica per quanto riguarda  per esempio la compilazione dei roster.  Questi a nostro avviso le problematiche più rilevanti che sono emerse. Abbiamo pensato di proporre delle soluzioni a questi problemi che sottoponiamo a tutte le società. Crediamo che i primi tre problemi possano venir risolti dalla riduzione del  numero dei componenti della crew arbitrale da 4/5 a 3. Ci è sempre stato detto che il problema della lunghezza dei campionati era dato dal fatto  che non avendo abbastanza arbitri non si poteva giocare ogni settimana. Bene riducendo a tre il numero degli arbitri si riduce del 40% l’esigenza di arbitri e quindi si potrebbe avere campionati molto più veloci a parità di partite. Inoltre tutte le società concorderanno ed i filmati ci confortano in questo, che dei cinque arbitri schierati in campo almeno due non hanno mai tirato una flag. Facendo un’altra considerazione poi se cinque arbitri dirigono incontri a 11, crediamo che tre possano tranquillamente portare avanti in sicurezza un incontro a nove giocatori, oltre tutto sono convinto che potrebbero contare sulla collaborazione sia dei giocatori che si vedrebbero responsabilizzati, che dei coach. Infine il costo delle crew scenderebbe da cinquecento a trecento euro a partita con un importante risparmio, e caso mai avere crew a quattro gli arbitri solo per i play off. Per evitare inoltre di avere squadre non pronte o non attrezzate al campionato, si potrebbe ridurre la partecipazione a trentadue squadre divise in otto gironi da quattro, ventotto squadre presenti in base al , mentre le altre quattro potrebbero uscire da mini tornei da giocarsi da settembre a dicembre, due al  nord e due sud o da valutare in base ad esigenze logistiche, in cui le stesse confrontandosi fra di loro o con le pretendenti a partecipare al campionato   potrebbero dimostrare  di essere all’altezza per organizzazione sia di società che di gioco e di organico, cosi facendo  renderebbero  il campionato  più credibile incerto ed interessante, in attesa di avere un numero sufficiente di squadre ed arbitri per un campionato di entry level. Si potrebbe giocare da metà marzo ad inizio giugno consecutivamente così da permetter ai ragazzi che auspichiamo giochino sempre più numerosi, di non compromettere il loro percorso scolastico e/o universitario. Il risparmio ottenuto sugli arbitri permetterebbe anche di riuscire a pagare un costo leggermente più caro per qualche trasferta più lunga, se il calendario lo richiedesse. Quarantotto partite di regular season per sei giornate , una pausa per SS Pasqua ed una alla fine della regular season per eventuali recuperi. Acceso ai play off solo delle prime e delle seconde, che si incontrano incrociandosi e ovviamente mantenendo la divisione nord e sud. Interesse salvaguardato in ogni partita perché chi arriva quarto nel girone potrebbe non giocare il campionato dopo se non vince il suo bowl di settembre. Questo  darebbe anche dignità ad un campionato che non si merita iscrizioni il giorno prima dell’annuncio dei calendari, i quali viceversa  potrebbero essere stilati già a dicembre con un grande miglioramento organizzativo. In questo modo riusciremmo anche  a mascherare le defezioni di alcune squadre che, a quanto mi dicono non riusciranno a farcela l’anno prossimo.  Spero che tutte le società prendano in considerazione questo progetto inteso come una proposta per stimolare altri a migliorare e correggere il buon lavoro fatto fino ad ora. Domani cercheremo di spiegare meglio come siamo giunti a queste considerazioni. Ci piacerebbe veder condiviso questa proposta da altre squadre ed ascoltare, magari in una apposita riunione, le loro considerazioni.

Condividi: