La filosofia dei Rams

Ogni squadra degna di tale nome ha una sua filosofia e delle sue tradizioni, i Rams ovviamente non fanno eccezione. Lasceremo alle altre squadra parlare della loro, noi credo che sia giusto che parliamo della nostra. I Rams fondati nel 1979 furono la seconda squadra di Milano per nascita e da subito ritenemmo essenziale che tutti potessero avere la possibilità di giocare a prescindere dalla stazza fisica o dalla condizione economica. Chiunque lo volesse poteva venire a provare a giocare essendo sicuro che avrebbe avuto la sua possibilità. Da sempre le quote furono tenute accessibili a tutti e si è provveduto a fornire l’attrezzatura necessaria a giocare, e per questo si è sempre cercato di contenere le spese al minimo. Nessuno sarebbe mai stato pagato per giocare, allenare o collaborare con i Rams, fosse egli Americano o no. Per  potere ottenere questo abbiamo sempre fatto in modo che far parte dei Rams fosse un onore e che chiunque ne facesse parte avrebbe potuto contare sui compagni, fosse in squadra da un giorno o da molto tempo. Non avevamo molto da spendere ma quello che compravamo o di cui necessitavamo lo abbiamo sempre pagato, proprio per il buon nome della squadra. Ci furono anni in cui abbiamo avuto degli sponsor, altri come questi ultimi in cui purtroppo non ne abbiamo, ma la nostra politica non è mai cambiata: i passi proporzionati alla gamba e opportunità per tutti di poter giocare. Mai abbiamo comprato un giocatore, se eravamo scoperti in un ruolo ci siamo impegnati per far crescere qualcuno che lo potesse occupare, viceversa qualcuno dei nostri giocatori divenuti migliori giocatori europei nel proprio ruolo, ci hanno lasciato per andare a ricevere un compenso in  altre squadre, ma assicurandoci una altissima ricompensa per la loro formazione, ricompensa con la quale abbiamo potuto tirare avanti qualche anno, e restando sempre legati ai nostri colori. Qualcun altro ha ritenuto invece la squadra non all’altezza delle sue ambizioni, o troppo esigente per il suo impegno ed ha scelto squadre con filosofie diverse. La nostra passione ed il nostro spirito di squadra è stati negli anni la nostra carta vincente che ci ha permesso di sopperire a lacune economiche e fisiche. Se singolarmente eravamo più piccoli facevamo in modo di non essere mai soli, la squadra aiutava e supportava ogni suo componente e tale filosofia ci ha guadagnato la simpatia e la collaborazione e perfino l’amicizia di personaggi del calibro di Sem Rutigliano, miglior allenatore della NFL quando venne a farci un camp, ovviamente gratuitamente, o di Mike Lodish giocatore con due vittorie nei sei Superbowl giocati in una carriera di undici anni nella NFL., anch’esso spesso a Milano per aiutarci, e di molti altri. I bilanci in rete  approvati annualmente da tutti i soci, le borse di studio per la convention dell’American Football Coaches Association, che portano i due giocatori che più sono migliorati nell’anno, gratuitamente negli States sono ormai parte integrante della nostra tradizione, così come i duemila articoli pubblicati negli ultimi otto anni la dicono lunga su come ogni componente della squadra sia informato e viva ogni cosa che ci riguarda. Domani vedremo quali sono le caratteristiche che un giocatore dei Rams dovrebbe avere.

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