Cosa sono per me i Rams ?

Pubblichiamo la lettera che Guido ha letto l’altra sera all’assemblea della squadra.

“Cosa sono per te i Rams?”…. penso questa sia la domanda che tanti avrebbero voluto farmi vedendomi in questi giorni, dopo l’eliminazione alla wild card e l’ormai certezza di dover riconsegnare la mia attrezzatura e salutare i miei compagni. Per rispondere non avrei potuto far altro che partire dall’inizio di questa storia. Il primo giorno entri nello spogliatoio e sei un po’ impacciato, ti senti un estraneo, eppure percepisci qualcosa di speciale tra le persone che sono li da più tempo e che si conoscono bene. Inizi i primi allenamenti e ti accorgi subito che questo è uno sport duro fisicamente ma soprattutto mentalmente. Guardi i veterani e ti chiedi se anche tu, un giorno, farai realmente parte di quel gruppo e riuscirai a ritagliarti il tuo spazio. Poi, in uno di quei tanti martedì e giovedì sera di allenamento, arriva il vero momento di scegliere se vuoi diventare uno di loro, se vuoi diventare uno dei Rams. Quel momento arriva quando per un motivo o per un altro le tue gambe fanno fatica ad andare e sta al tuo cervello e il tuo cuore portarti oltre il limite. In quel momento, se hai il coraggio di fare la scelta giusta, capisci realmente cosa intenda Big quando dice che per giocare in questa squadra servono “coglioni, cuore e cervello”. In quel momento ti guardi intorno e vedi i tuoi compagni spingerti ad andare oltre perché credono in te, vedi cos’è realmente una squadra e i privilegi di farne parte. Una volta fatta la scelta di far parte di questa squadra non cambia solo la tua prospettiva sul football ma cambia la tua prospettiva di vita di fronte agli ostacoli. Questa squadra è una scuola di vita oltre che di football. Ciò che tiene unita questa società e questa squadra non è il denaro, come in molte altre realtà, ma la passione. Quella passione che vedi negli occhi di Big e degli altri coach quando ti parlano di football, di quando erano loro a vestire questa maglia e di quello che vogliono costruire anche insieme a te. Una passione che inevitabilmente entra a far parte di te e che oggi mi fa salutare i miei compagni e i miei coach con grande gioia per ciò che abbiamo condiviso e con un po’ di amarezza per quello che ancora potevamo costruire. Probabilmente al mio primo giorno avrei detto che per me i Rams sono un passatempo, oggi dico che per me i Rams sono una seconda famiglia che mi ha regalato emozioni uniche e che mi ha insegnato tanto. In questa squadra a volte ho deluso e a volta ho sorpreso, ma cosa più importante ho imparato che la gente come noi non molla mai per rispetto dei compagni, dei coach e degli sforzi che tutti facciamo sul campo di allenamento. Mi mancherà vedere la nostra Defence proteggere il nostro campo e mi mancherà conquistare un’inch alla volta con i miei compagni di Offence. Ringrazio i miei amici (nonché compagni) e tutti quelli che lavorano per questa squadra. Le emozioni e le soddisfazioni che ci siamo tolti sono anche merito degli insegnamenti e del supporto che queste persone ci hanno sempre dato. Chi decide di venire a giocare in questa squadra deve sapere che non riceverà solo consigli sulla propria tecnica come ci si aspetta, ma riceverà consigli anche sul come affrontare la propria vita e perseguire i propri obbiettivi. Grazie a tutti. Sono certo che non mollerete mai e onorerete sempre questa maglia, Once a Ram always a Ram.

Guido Sicuro #29

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