Quel Paolo Crosti?

Era verso la fine degli anni 90 ed io per motivi di lavoro ero entrato in banca per aprire un conto. Il cassiere gentile mi chiese il mio nome e cognome ed io gli dissi. “Paolo Crosti”. Lui mi guardò e mi chiese: “quel Paolo Crosti? ”. Attimo di panico e in un secondo feci passare buona parte della mia tormentata vita per cercare di ricordarmi quale problema avessi mai potuto avere con quella banca. Il cassiere resosi conto del mio imbarazzo mi sollevo della incresciosa situazione incalzandomi: “Big Ram? Quello che giocava a football americano?”  Panico passato, e con ritrovata tranquillità proseguimmo in mille racconti che mi portarono a scoprire che il cassiere ed un gruppetto di suoi amici erano appassionati di football e non si erano persi neanche una partita al Giuriati nei primi anni ’80. Questo fatto mi è tornato alla memoria ieri pomeriggio mentre mi chiedevo come mai oggi l’interesse e la passione sono nettamente inferiori. Eppure allora non avevamo internet, la televisione non aveva che pochi canali e pochi conoscevano l’esistenza del football americano. La differenza forse stava nella voglia di tanti ragazzi di stare insieme a dividere fatiche e gioie e era talmente tanta la soddisfazione alla fine di ogni allenamento, che non si poteva fare altro che continuare a parlare di football ovunque si andasse e chiunque si incontrasse. Ad ogni partita ci si trovava, tutti quelli che abitavano in zona ovviamente, ma ogni incontro era utile per migliorare il nostro livello fino a sfociare al Superbowl dove da tutta Italia si andava a vedere giocare i migliori, da una parte con un po’ di invidia e dall’altra pronti a rubare ogni piccolo segreto messo in campo dai finalisti. Grazie a ciò i numeri alla finale era importanti, perché è ovvio che insieme ai giocatori andassero anche le fidanzate, mogli, amici e parenti, tutti incuriositi e coinvolti dalla passione di chi giocava. Oggi malgrado l’apparente facilità di comunicazione non siamo in grado di veicolarla questa passione, per cui molti non sanno che sabato alle 20 allo stadio Breda  a Sesto giocheranno i Seaman contro i Black Panthers  e domenica in Via Lev Tolstoj, 77, 20812 Limbiate MB, i Rhinos giocheranno contro Rhinos Milano vs Case Western Spartans un colelge americano. Sarebbe bello vedere tanti ragazzi sugli spalti ad imparare dai più bravi, Forse una eventuale rinascita potrebbe cominciare proprio da li.