Buon Compleanno Big
Oggi, 3 marzo, ricordiamo con affetto e orgoglio il nostro Paolo Crosti, meglio noto come Big Ram, fondatore che ha reso i Rams Milano una delle società storiche del football americano italiano. Nato a Milano nel 1953, Big non è stato solo il primo presidente e quarterback della squadra, ma soprattutto l’anima instancabile di un progetto che ha saputo trasformare uno sport di nicchia in una comunità viva e significativa per generazioni di atleti e appassionati.
Paolo, fondatore della squadra che nel 1978 iniziò come Black Devils per poi diventare i Rams di Milano, è stato soprattutto il primo ad incarnare in modo organico quello che da sempre è il nostro modo di vivere lo sport: una scuola di vita dentro e fuori dal campo. Nel corso degli anni, ha ricoperto ogni ruolo possibile per la squadra: giocatore, coach, presidente, general manager, addetto stampa, psicologo, educatore. Per lui i Rams non erano semplicemente una squadra, ma una famiglia che accoglieva chiunque, indipendentemente dalla forma fisica, chiunque avesse voglia di dedicarsi al football con cuore e determinazione.
Oggi la società è cresciuta: abbiamo abbracciato il Flag Football, abbiamo tante squadre giovanili e, per la prima volta, anche in squadra tackle sono forse più le persone che non hanno conosciuto Big di quelle che l’hanno conosciuto. Fa paura, anche se la squadra guarda instancabilmente al futuro da quando, quel 21 marzo 2020, Big ci è stato portato via durante una delle stagioni più dure per la città.
È per questo che oggi ci fermiamo un attimo e alziamo un bicchiere di whisky in suo onore (rigorosamente rubando patatine fritte dal piatto del nostro vicino). Ma soprattutto, è per questo che ricordiamo Big tutti i giorni, portando avanti la sua convinzione profonda nel valore umano dello sport: il football come strumento educativo, in grado di trasformare i ragazzi in persone migliori. Questo approccio, oggi parte del nostro DNA, continua ad accompagnare centinaia di giocatori che, grazie ai Rams, hanno imparato a guardare oltre il campo, a sviluppare disciplina, gestione delle difficoltà e spirito di squadra.
Nel giorno del suo compleanno, più che guardare indietro, vogliamo rinforzare l’impegno a portare avanti i valori in cui ha creduto. Perché la sua eredità non è un ricordo statico, ma una guida quotidiana: “cervello, cuore, coglioni” — testa, cuore e coraggio — come ci ha insegnato e come ancora oggi ci ispira a essere Rams, sempre.
Buon compleanno, Big.
Noi stiamo facendo del nostro meglio,
come ci hai insegnato.




