STARE DALLA PARTE GIUSTA DELLA LINEA

Come ogni anno, nel gennaio del 2016, Big ha portato un gruppo di valorosi giocatori all’AFCA che quell’anno si tenne a San Antonio in Texas. 

Tra le varie attrazioni che la città offre, una in particolare mi ha colpito, il FORTE ALAMO.

Ogni anno migliaia di visitatori visitano il luogo della famosa battaglia ma molti camminano sopra la linea segnata nel terreno vicino all’ingresso, senza neanche accorgersene.

Le origini della frase “oltrepassare la linea” possono essere fatte risalire all’antichità, ma negli Stati Uniti, l’idioma è solitamente associato all’assedio di Alamo e di fatto, alla fatidica linea che Il colonnello William Travis, comandante delle forze di difesa di Alamo, disegnò con la sua spada nella sabbia. 

Secondo la leggenda, negli ultimi giorni della lunga battaglia per la difesa di Alamo, il forte era stato circondato dalle truppe messicane e la sconfitta era ormai certa. Il comandante nemico aveva intimato a Travis di arrendersi, altrimenti le sue truppe sarebbero state uccise. 

Il colonnello, radunò i suoi uomini, estrasse la spada e tracciò una linea nella sabbia. Chiese ai suoi uomini di scegliere il loro destino: arrendersi e lasciare l’Alamo, oppure oltrepassare il limite e unirsi a lui nella difesa del forte fino alla morte, senza tornare indietro. Secondo il racconto, tutti tranne uno dei Texas Heroes si unirono a Travis dall’altra parte della linea.

 

Ora, mica voglio dire che dobbiamo andare a morire tutti per proteggere il forte, non sono questi i tempi, ma spesse volte dobbiamo prenderci la responsabilità di decidere dove stare. 

Ci lamentiamo spesso del nostro paese, bello ma dannato, sempre in crisi e diviso, carico di incertezze… insomma, un paese che arranca frenato da malfunzionamenti che ormai fanno parte del DNA dell’Italia… per carità tante cose vere ma vero anche che ci hanno abituato troppo bene a guardare sempre e solo le negatività, del resto sono quelle che fanno notizia..

Tendiamo troppo spesso a metterci dalla parte della linea di quelli “attapirati”…

Eppure, quasi in sordina, dall’altra parte della linea ci sono esempi come:

– Luna Rossa, che grazie all’eccellenza tecnologica tutta italiana ha vinto le “semifinali” dell’America’s CUP battendo inglesi, americani e tanti altri “grandi”

– Abbiamo le Frecce Tricolore, che rappresentano l’eccellenza della nostra aviazione e che sono invidiate in tutto il mondo

– Abbiamo SNAM, azienda numero 1 in europa nello sviluppo della Green Economy che sta guidando l’imminente rivoluzione dell’Idrogeno

– Abbiamo Fincantieri, leader indiscusso a livello mondiale nella produzione di NAVI, che siano da crociera o da guerra. 

– Ad Alba, abbiamo inventato la NUTELLA, avete presente? 

– C’è la Ferrari, cosa devo aggiungere su questo? 

– Abbiamo Larissa Iapichino, meno di una settimana fa ha fatto il record del mondo nel salto in lungo U20

– Abbiamo i Rams Milano, “e si capisce!”

– Etc 

– Etc

Dunque la vera domanda che mi pongo è: “Da che parte della linea voglio stare?”

Molti di voi vorranno stare dalla parte di chi crede nelle eccellenze e nelle potenzialità nel nostro meraviglioso paese e vi ringrazio per questo avete tutto il mio rispetto, spero anche che alcuni di voi ne siano già i protagonisti!

Ma io invece me ne andrò dall’altra parte della linea, a fare compagnia all’unico soldato che a fort Alamo non ha attraversato la linea… perché ho la profonda convinzione che forse, se qualcuno gli avesse spiegato il valore del Cervello, del Cuore e dei Coglioni… l’avrebbe attraversata cambiando le sorti della battaglia!