QUELLA SPORCA ULTIMA DOMENICA – Rubrica biancoverde di Cinema e Sport – #10 Una seconda occasione

Avete saputo? Vi è arrivata la notizia? Siamo tornati, Rams. Non parlo degli articoli sul sito e nemmeno di Zoom, ma del campo, della terra, dell’erba e del sudore. Abbiamo rimesso casco e paraspalle (beati voi!) e siamo tornati a incornarci.

Pochi giorni fa è arrivato persino il calendario delle partite, e come ogni anno con le date alla mano mi sono messo a comprare i biglietti del treno per venire da Roma a fare le statistiche. Per ironia della sorte mi sono ritrovato a usare quegli stessi buoni che avevo ricevuto come risarcimento dei biglietti persi nel 2020. 

A parte poche parentesi, come il camp di settembre, era da un anno che sognavamo di entrare in campo contro un avversario diverso dalla pandemia; che ci immaginavamo come sarebbe stato rivedere i nostri compagni, complice anche questa golosissima rubrica voglio sperare. Ecco, questo sogno è diventato realtà e tra pochi mesi apriremo le danze contro i Predatori, sperando che il Dio del football ci sia benevolo e che il resto del pantheon tenga a bada il covid.

Ed è per questo tuffo nella realtà che oggi non vi propongo un’opera di finzione, ma un documentario di Netflix bello vero, bello tosto, bello: Last Chance U.

Come forse alcuni di voi sapranno non amo guardare le partite in televisione (a eccezione delle serate sport con gli amici), ma questa serie è talmente accattivante da non poterne fare a meno, anche perché nasce e si sviluppa intorno al nostro concetto del “dove ho sbagliato?” (ovviamente ce l’hanno copiato loro). 

Per gli amanti dello sport a tutto tondo tra noi, vi comunico che dopo 5 stagioni passate sui campi da football, la crew di Last Chance si è spostata al chiuso dei campetti di parquet in Last Chance: Basketball e se avete già finito di spararvi The Last Dance, mi sento già di consigliarla a scatola chiusa. 

Last Chance U (2016-2020) di Greg Whiteley, Adam Ridley, Luke Lorentzen

Dove trovarlo: Netflix (abbonamento)

Il football è duro e la vita, lo sappiamo, può esserlo ancora di più. 

La prima stagione di Last Chance U si svolge all’East Mississipi Community College, dove arrivano i giocatori che hanno fatto casino, quelli che avevano tutte le carte in regola per sfondare in prima divisione NCAA, ma se le sono giocate male, e quelli che le carte buone magari non le hanno mai nemmeno viste. All’EMCC, una scuola semi-sconosciuta nel sud degli Stati Uniti, arrivano quelli che non hanno altre opzioni per mettersi in mostra e raggiungere la gloria, è l’ultima strada per poter aspirare all’NFL, e per molti rappresenta l’ultima chance per ottenere delle condizioni di vita migliori, dopo un passato burrascoso.

Nel corso di sei episodi (Stagione 1) impariamo a conoscere i giocatori seguendoli tra lo spogliatoio, il campo e la vita privata e scopriamo come sono arrivati lì anche attraverso il racconto in prima persona della loro storia. 

Nel primo episodio incontriamo i due quarterback John Franklin III e Wyatt Roberts, in lizza per il ruolo di titolare, e a seguire il lineman difensivo Ronald Ollie e il running back D.J. Law, entrambi provenienti da situazioni familiari e da contesti problematici.

Oltre allo staff capitanato dal coach Buddy Stephens ci viene presentata Brittany Wagner, la consulente della scuola per le attività sportive, osso duro e angelo custode dei ragazzi, alle prese con decisioni difficili e caratteri ancora più difficili.

A differenza di quanto visto nei film che hanno una sceneggiatura già scritta, il punto forte di questa serie sono proprio la naturale evoluzione dei protagonisti e l’imprevedibilità delle situazioni reali, spesso molto più spettacolari di quelle immaginarie.

La seconda stagione esplora nuovamente le dinamiche all’EMCC, mentre la terza e la quarta si spostano in Kansas dagli Indipendence Community College Pirates, e l’ultima racconta una stagione del Laney College di Oakland.

Fatemi sapere cosa pensate della serie, io ho appena iniziato la seconda parte, e sappiate che è stata annunciata una serie di finzione basata sulle prime due stagioni, con Courteney Cox nel ruolo di Brittany, quindi tenete gli occhi aperti perché potrebbe fare presto capolino sulle nostre pagine.

Grazie per aver perso un po’ di tempo con me (poca roba rispetto a quello che impiegherete per guardare tutti gli episodi di Last Chance!), ci vediamo presto in campo! 

Che bello poterlo finalmente dire.

Riccio #66