I Rams Milano incontrano il Liceo Primo Levi
I Rams Milano incontrano il Liceo Primo Levi: sport, valori e visione per il futuro
Venerdì 27 abbiamo avuto il privilegio di essere ospiti dell’assemblea d’istituto del Liceo Omnicomprensivo Primo Levi di San Donato e San Giuliano Milanese per una mattinata dedicata allo sport, alla formazione e alla cultura di squadra.
L’invito nasce grazie alla mamma di uno dei nostri giocatori, che ringraziamo, e rappresenta per noi un’occasione speciale: non solo per raccontare chi siamo, ma per condividere la nostra mission con le nuove generazioni. Un luogo, tra l’altro, che ha un valore simbolico per la nostra storia: tra gli studenti del Primo Levi c’è stato anche Cristiano Mancini, leggendario running back poi passato agli Hurricanes di Montpellier.
Due incontri, un unico messaggio
Abbiamo avuto la possibilità di incontrare sia il biennio che il triennio, con due interventi distinti il cui obiettivo non era semplicemente parlare di football americano, ma trasmettere il significato più profondo dell’essere Rams: disciplina, rispetto, sacrificio, appartenenza. Ringraziamo gli studenti e il corpo docente, che hanno riconosciuto nel nostro percorso non solo un’esperienza sportiva, ma quel progetto educativo e valoriale che è sempre stato al centro dei Rams sin dalla loro fondazione con Paolo “Big” Crosti.
Raccontare cosa significa essere squadra
L’intervento si è aperto con una presentazione della società e della nostra identità, con un focus sulla figura di Big e sul concetto di squadra come fondamento di ogni successo, dentro e fuori dal campo. Ha fatto seguito un racconto più tecnico ma accessibile del nostro sport, attraverso immagini e video sia del tackle football sia del flag football, per mostrare le differenze, le caratteristiche e le opportunità che entrambe le discipline offrono.
Dal racconto alla dimostrazione sul campo
Non solo teoria. Alcuni ragazzi della squadra tackle sono stati presenti per una dimostrazione pratica: attrezzatura, regole di base e alcune azioni messe in scena per far comprendere meglio dinamiche e ruoli.
Lo stesso approccio è stato dedicato al flag football, disciplina in forte crescita e sempre più centrale nel nostro progetto sportivo. Sarà l’occasione per spiegare come il flag rappresenti una porta d’ingresso inclusiva, dinamica e formativa per avvicinarsi al football.
Uno sguardo al futuro: verso una collaborazione
L’interesse mostrato dagli insegnanti di educazione fisica apre inoltre uno scenario ancora più stimolante: il liceo organizza nel periodo estivo un campus sportivo, e l’idea di valutare attività congiunte ci ha decisamente galvanizzati. Per i Rams Milano questo rappresenta molto più di un semplice evento: è la conferma che il lavoro svolto negli anni viene riconosciuto come modello educativo e opportunità concreta per il territorio.
Entrare nelle scuole significa per noi investire nel futuro, creare cultura sportiva e offrire ai ragazzi una prospettiva nuova fatta di impegno, spirito di squadra e crescita personale.
Venerdì ci siamo presentati con caschi, flag, video e azioni di gioco. Ma soprattutto con la nostra identità. Perché essere Rams non è solo giocare a football, ma scegliere ogni giorno di essere parte di qualcosa di più grande.





